Opera Pia Monte Frumentario
(1872 - 1919) Con regio decreto del 14 giugno 1872 fu istituita l'Opera
Pia Monte Frumentario la cui amministrazione e direzione venne affidata
ad una Commissione Speciale, i cui membri venivano eletti e surrogati dal
Consiglio Comunale (1) In precedenza la legge 3 agosto 1862, n° 753, aveva
istituito su tutto il territorio del Regno le Congregazioni di Carità, organismi
di coordinamento di tutte le attività assistenziali non istituzionalizzate
svolte in ciascun Comune; ovviamente tale legge ebbe effetto nel nostro
territorio solo dopo il 1870, in particolare dopo l'emanazione del succitato
Regio Decreto. Sarà però solo nel 1879, in seguito a ripetute sollecitazioni
degli Organi competenti, che verranno definiti e prodotti gli Statuti Organici
delle due Opere Pie operanti nel Comune di Castel Madama e cioè l'Opera
Pia Monte Frumentario e l'Opera Pia Ospedale San Sebastiano. I sette anni
di attività intercorsi tra il 1872 e il 1879, di cui non si rinviene traccia
nei rispettivi Archivi delle due OO.PP., vengono evidentemente coperti dalla
documentazione contenuta nell'Archivio della Congregazione di Carità. Dal
1879 in poi l'Opera Pia Monte Frumentario, pur intersecandosi necessariamente
con le vicende della Congregazione di Carità e con quelle dell'Opera Pia
Ospedale San Sebastiano, esercita una funzione e produce una documentazione
del tutto autonoma; nell'art. 5 del suo Statuto Organico si legge infatti:
«Essa (...) ha altresì l'Amministrazione e direzione dell'altra Opera Pia
Ospedale San Sebastiano pure di questo Comune, conservandone distinto lo
scopo e la speciale natura, e tenendone separate le attività e passività
del rispettivo patrimonio». Dalla documentazione a nostra disposizione,
che nel corso degli anni si fa via via più scarsa, si evince peraltro un
certo rallentamento della sua attività ed una progressiva tendenza all'esaurimento
delle sue funzioni, fenomeno probabilmente dovuto da una parte al miglioramento
delle condizioni economiche degli agricoltori castellani, e dall'altra parte
alla sempre più spiccata tendenza a delegare alla Congregazione di Carità
l'amministrazione effettiva dell'Istituto. A riprova si veda la relazione
del Commissario Prefettizio Monti (2), redatta il 16 ottobre 1901, in cui
già si enuncia che « (...) il Monte esiste oramai solamente di nome e no
di fatto.» In effetti, la sua vita si prolungherà stancamente fino al 1919
e le vaste lacune osservabili nella documentazione disponibile testimoniano
l'evolversi di tale fenomeno.
Note:
(1) Vedi "Statuto
Organico dell'Opera Pia Monte Frumentario in Castelmadama", artt. 4 e
6, Statuti, n° 01. (2) Archivio della Congregazione della Carità, S. Carteggio,
n° 66.